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ideogrammi3Il Wing Chun è un’antica arte marziale cinese proveniente dal Tempio Shaolin basata su principi logici e tecniche di autodifesa. Dinamico e armonioso porta al raggiungimento di una personalità sicura e determinata e al naturale ripristino delle funzioni corporee. Non richiede particolari caratteristiche fisiche come forza oppure agilità ma utilizza la tecnica come punto di partenza.

L’utilizzo del corpo, lo studio del combattimento e la scarsa necessità di forza fisica ne fanno uno stile adatto a uomini e donne che vogliono avvicinarsi al mondo delle arti marziali anche a scopo di difesa personale.

visione

Oltre ad essere un’antica arte guerriera il Wing Chun come tutte le arti marziali ha lo scopo di raggiungere la sintonia tra mente e corpo, cioè l’equilibrio psicofisico. Quindi la mia idea prevede l’integrazione di una pratica cinese molto antica chiamata Qi Gong: un insieme di tecniche mirate al rafforzamento, controllo e gestione consapevole del QI (forza vitale). Il Qi Gong ha come obiettivo quello di portare equilibrio al corpo e alla mente, questo rende la persona che lo pratica più forte di fronte agli stimoli esterni. Di conseguenza lo studio del Wing Chun assume una dimensione più profonda con lo scopo di rendere più efficaci le tecniche corporee.

Queste le 5 chiavi mentali per uno studio diligente:

  1. Studiare in modo approfondito

  2. Esaminare con attenzione e fare domande

  3. Ponderare con meticolosità

  4. Distinguere con chiarezza

  5. Praticare con perseveranza

chisono

Mi chiamo Alessandro Giorgetti e sono nel mondo delle arti marziali dal 1990. Sono l’ideatore di questo progetto WOA Wing Chun Oriental Art: un sistema nato dallo studio della tradizione Wing Chun Kung Fu con l’introduzione di alcuni aspetti derivanti dalla conoscenza di altri sistemi e discipline olistiche. Troverete un modo del tutto particolare di praticare kung fu in un ambiente sano e rilassato non legato agli schemi classici delle federazioni.

Questo il mio percorso nel sistema Wing Chun:

Dal 1996 al 2000 ho mosso i primi passi all’interno della Federazione EWTO Sistema Grandmaster Leung Ting fino al conseguimento dell’Undicesimo Grado Allievi, sotto la guida dei Sifu Filippo Cuciuffo e Michael Fries.

Dal 2000 al 2015 sempre nell’ambito dell’EWTO ho studiato con Sifu Stefano Lucaferri con il quale ho anche instaurato un rapporto di amicizia fino a diventare suo diretto collaboratore e assistente.

Insieme abbiamo deciso nel 2005 e fino al 2007 di entrare a far parte della Federazione IWKA di Sifu Sergio Iadarola al seguito del Responsabile Nazionale di allora Sifu Franco Giannone.

All’interno dell’IWKA abbiamo trovato quella che secondo noi è la migliore metodologia di lavoro sul corpo, rielaborato i vecchi concetti già acquisiti e valorizzato gli aspetti relativi alla postura e alla dinamica di movimento.

Wing Chun Oriental Art – Roma

Dal 2008 al 2012 ho esteso il campo delle mie conoscenze studiando all’Università EFOA di Roma il Massaggio Cinese Anmo, meglio conosciuto col nome Shiatsu, fino all’acquisizione del Diploma conferito dalla docente Francesca Bonsignori Responsabile Nazionale della scuola. Inoltre ho partecipato a incontri formativi di Qi Gong sempre tenuti da Francesca presso le sedi EFOA.

Wing Chun Oriental Art – Roma

Nel 2014 Sifu Stefano Lucaferri mi ha pubblicamente gratificato con il riconoscimento tecnico dell’idoneità all’insegnamento consegnandomi simbolicamente il Kimono durante uno stage formativo.

Wing Chun Oriental Art – Roma

Attualmente insegno presso l’Accademia Nazionale Kung Fu a Roma.

Periodicamente organizzo in collaborazione con la docente Francesca Bonsignori seminari di Qi Gong.

Nel futuro mi piacerebbe promuovere iniziative volte allo studio integrato di diverse discipline e sistemi di lavoro interno: Qi Gong, Tai Chi, Wing Chun.

Wing Chun Oriental Art – Roma

cenni

tempioLa leggenda vuole che il Wing Chun Kuen sia stato concepito dalla monaca buddhista Ng Mui (五枚 o 五梅, Wu Mei in pinyin) intorno alla seconda metà del XVII secolo, dopo essere sfuggita alla distruzione del monastero di Shaolin assieme ad altri monaci. Molte fonti si riferiscono ad un tempio situato nella Cina Meridionale, nelle province di Fujian o Guangdong.

Tuttavia esistono molte versioni differenti circa le origini di questo stile.

Per esempio secondo Leung Ting lo stile deriverebbe dalle scuole di arti marziali del Fujian ed in particolare da quelle praticate in seno alla minoranza Hakka, subendo continue trasformazioni e cambiamenti nel corso delle generazioni. Egli esprime dubbi nei confronti della leggenda di Wu Mei (Ng Mui), secondo la quale ella avrebbe creato il sistema dopo aver assistito ad un combattimento tra un serpente e una gru.

Ancora oggi il significato del nome resta per certi versi incerto: molti ritengono infatti che il significato sia letteralmente “Pugilato della Radiosa Primavera”, ma recenti studi dimostrano che il primo a dare agli occidentali una tale traduzione fu proprio lo stesso Yip Man e che in altre correnti il Wing Chun era conosciuto invece come “Pugilato dell’Eterna Primavera”, con tanto di ideogramma leggermente diverso ma dalla stessa lettura.

In occidente il Wing Chun è stato per lo più insegnato dagli allievi della scuola di Yip Man, tra cui spiccano Wong Shun Leung, Leung Sheung, Victor Kan , William Cheung e Leung Ting (fondatore del Wing Tsun, di cui ha registrato il marchio).

Yip Man insegnò anche parte del programma a Bruce Lee che lo fece conoscere all’America degli anni sessanta tenendolo come nucleo tecnico e concettuale del suo Jeet Kune Do.

Ad oggi è in atto un trattamento dello stile come marchio, il che favorisce il proliferare di scuole che insegnano la medesima arte con differenze tecniche derivanti da diversi lineage.